Myths,Symbols and Women

 

 Photo elicriso.it

This page is under construction

Miths, Symboles  and Women

Goddes. Athena, Minerva and the Reason

Photo elicriso.it

http://en.wikipedia.org/wiki/Minerva

http://en.wikipedia.org/wiki/Athena

Italian note

Atena  dea greca della ragione, uscita dal cervello di Zeus, partorita da un atto violento di Vulcano che con la sua scure ha spaccato in due, più come potrebbe  fare un chirurgo che un pazzo omicida, la testa del padre degli dei, Zeus,  e ha fatto venire alla luce la figlia  Atena, sorella di Apollo dio solare, figlia di Metis o Meti dea dell’ astuzia che Giove aveva inghiottito, ha molteplici funzioni e valenze. Il mito che la riconduce a Zeus il vincitore dei Titani ci dice che Atena è al centro della mitologia greca dell’ Olimpo, ossia del nuovo sistema patriarcale creatosi con la sconfitta delle antiche divinità matriarcali. Atena è vergine e tale resta e nasce da un uomo, ciò la dice lunga, è la patrona e guardiana della città di Atene, ed assume un carattere di dea della giustizia per eccellenza quando i romani la fanno propria assimilandone diversi aspetti e chiamandola Minerva, nome che apparteneva ad una divinità etrusca. Viene rappresentata in piedi, giunonica come la madre degli dei e sposa di Giove, ma più giovane, potremmo immaginarne le trecce bionde di ragazza o Kore, e gli occhi chiari, forse azzurri come il mare, visto che vi sono in lei attributi che la riconducono a Poseidone e inoltre trovandosi sull’ acropoli greca, essa sovrasta il mare e l’ oceano, vien anche chiamata glaucopide per indicare i suoi occhi chiari e splendenti, ma essendo uno dei suoi animali simbolo la civetta si possono anche intendere occhi luminosi come quelli di una civetta capace  di vedere di notte, ossia nel buio. E’ una delle più importanti dee dell’ Olimpo come dea dell’ intelligenza e dell’ abilità. Essa assiste le arti di ogni tipo, persino le arti della guerra, essendo rappresentata con un elmo, uno scudo ed una lancia, ma la guerra non come atto sanguinario legato alla morte e al sangue, ma come astuzia ed abilità. Sebbene le sue origini possono anche trovarsi in qualche dea locale minoica o micenea forse legata ad energie ctonie e anche cupe e distruttive, Atena- Minerva si stacca dalle altre dee ctonie e cupe, come Medusa o Persefone, o altre, ad esempio le Amazzoni, per l’ equilibrio raggiunto che la innalza da dea oscura legata solo al serpente, a dea aerea legata alla civetta e all’ aria. Il suo rapporto con questo mondo  ctonio resta nei suoi simboli, nei  serpenti che le avvolgono il capo, o la testa della Gorgone sconfitta sul suo scudo che agisce ancora impietrando i nemici. Ma in lei tutto viene  riportato all’ equilibrio raggiunto così da farla signora delle attività di una città come Atene. L’ equilibrio tra notte e giorno, tra luna e sole nella sua specificità di donna è perfettamente realizzato.

Photo source wikipedia.org

In origine dea uccello forse rappresentata con le ali come Lilith e conosciuta così anche in Mesopotamia, in Egitto era chiamata Neith, era anche chiamata Pallade forse per avere inglobato in sé una precedente dea chiamata con questo nome dopo averla uccisa. La caratteristica di questa dea dalle molteplici funzioni era quella di avere assimilato precedenti divinità, psichicamente questo può essere letto come maturazione e metamorfosi. Ad esempio uccide Aracne, una dea tessitrice identificata con il ragno e lei stessa diventa tessitrice. Zeus si era unito a Metide ma poi non aveva voluto riconoscere il figlio avuto da lei e l’ aveva inghiottito, questo figlio o seme era Atena stessa uscita dalla testa di Giove che soffrendo di una forte emicrania aveva chiamato Vulcano perché glie l ’aprisse.

Photo source wikipedia.org

Atena è la protettrici delle vergini, come Partenope, ma è anche nemica delle aggressioni sessuali del maschio che punisce. Ma non si escludono in lei anche aspetti generativi, avvolte viene rappresentata con un fallo. Non ama mostrare la propria nudità e condanna il vecchio Tiresia che lo ha fatto, accecandolo ma dandogli anche il dono della profezia. E’ la dea dei tribunali, soprattutto la Minerva romana e sovrintende ad ogni giudizio, la spada e la bilancia in questa sua mansione sono i suoi attributi.

Photo source ilcerchiodellaluna.it 

E’ la protettrice degli eroi e assiste  l’ astuto Odisseo con i suoi consigli, spesso entrando nella sua mente, Atena è la dea della mente, e spesso si rende  invisibile.  Il naso della dea, dritto e facendo corpo tuttuno con il setto nasale è proprio delle rappresentazioni degli elleni. Rifugge da ogni azione di violenza passionale che punisce e sta eretta nell’ Acropoli a guardia della città. Come giovane dea  è la protettrice delle ragazze. Atena è anche mentore e consigliera o maestra di strada. Anche l’ ulivo è un suo attributo.

Photo source wikipedia.org

La Minerva romana conserva molti tratti dell’ Atena greca, ma ne perde degli altri che sono tipicamente egei, come ad esempio il carattere marino. I romani essendo un popolo pratico e guerriero,ne  accentuano  i caratteri bellici e ne fanno  l’ ispiratrice delle arti e della poesia, oltre che giudice insindacabile nei processi. Minerva diventa anche dea della medicina e della musica, caratteristiche che sono anche del fratello Apollo. Possiamo vedere la nascita di Minerva-Atena come un big bang, una esplosione di luce che esce dal cervello di Zeus e che illumina il mondo. Inoltre come dea della Scienza rifugge dalle arti magiche che sono proprie di altre  dee più legate alla terra e al ctonio.

 

Photo source wikipedia.org

Psychology and mental complexes:

I risvolti psicologici e simbolici di questa dea sono molteplici, e partendo dal principio  che all’ origine dei miti troviamo complessi psichici di grande interesse, allora la figura di Atena – Minerva è di grande interesse per la crescita e le manifestazioni femminili della donna. La sua configurazione psichica  e simbolica ci richiama subito la stabilità e l’ equilibrio acquisiti forse dopo sforzi e tentazioni e lotte, i suoi attributi bellici non ci dicono soltanto che siamo di fronte ad una dea guerriera, ma che siamo anche di fronte ad una vittoria sugli istinti e sulla irrazionalità e le passioni. I suoi emblemi e i suoi animali, la civetta, il serpente, l’ ulivo,  lo  scudo con la Gorgone, ci indicano forse il cammino attraversato da questa dea nata da qualche divinità locale, ritratta forse con le ali come Lilith, e poi divenuta così matura da essere la dea protettrice e guardiana della più importante città del tempo, Atene e della più interessante civiltà del tempo,la greca. Non sposa di Zeus, come Giunone, ma vergine nata dalla testa di Zeus, e con tutti gli attributi di una dea potente e matura. Abile nelle arti di ogni tipo, abile nella guerra, signora della giustizia, protettrice e mentore di eroi, Atena ha superato le prove e le tentazioni di una svolta verso il ctonio e lunare, e verso il dionisiaco della vita, raggiungendo come ragazza o kore, la piena maturità richiesta da una civiltà patriarcale affermatasi su antiche strutture matriarcali rimaste nella civiltà vincitrice ma trasformatesi. Ma esiste un pericolo, come accade anche nei simboli, la valenza positiva rappresentata da Atena – Minerva può trasformarsi in negativa, il suo equilibrio luna-sole può essere minacciato, e allora Atena – Minerva rischia o di regredire verso un inconscio oscuro e di associarsi alle altre divinità della notte del Pantheon greco, o  di assumere una icona rigida di protettrice di certi valori che per la loro rigidità diventano falsi. Allora la guardiana e patrona della città di Atene rischia di essere solo un idolo rigido  falso e complessato, e non il referente di una maturità acquisita nell’ ambito di un rito di crescita e di maturazione.

 

This page is under construction

 

Leave a Reply