The Mystery of Solaris

HollyFiction Page

by

Sal G.

The mystery of Solaris

 

Sourcephoto journal.ru

 Solaris 1972

by

Sourcephoto sullivandaniel.wordpress.com

Andrei Tarkovsky

 Solaris original movie trailer

unique trailer made Mosfilm’s contains scenes from initial footage of the movie

Youtube uploaded by basswoodtube

june 22,2010

note by Sal G. ©SalGagliardo production march 2013

Cult movie degli anni settanta e assieme a qualche altro, 2001 nello Spazio e Blade Runner, può considerarsi uno dei migliori film di fantascienza prodotti. Nel 2002 ha conosciuto  un remake, di forza inferiore al film di Tarkovskij, realizzato dal regista americano Steven Soderberg  con George Clooney nella parte del dottor Kelvin. In queste brevi note tratterò dei due film nati ambedue dal  noto romanzo dello scrittore di fantascienza polacco, Stanislav Lem, Solaris, mettendo in risalto stili e in qualche modo mondi e modi diversi di fare cinema. Tra parentesi aggiungo che la preoccupazione di Tarkovskij nel realizzare il suo film, un concentrato di grande cultura europea, è stato subito quello di prendere le distanze dall’ opera letteraria di Lem sebbene questi abbia partecipato alla stesura della sceneggiatura.

Lo psicologo Kris Kelvin trascorre alcune ore nella dacia del padre che pensa di non incontrare mai  più, perché il giorno dopo  dovrà partire per la stazione extrasolare orbitante attorno  al planetoide Solaris, estremo avamposto della colonizzazione umana nello Spazio, la stazione Solaris è una stazione scientifica vecchia di 10 anni, nata per l’ osservazione e lo studio di uno strano oceano che copre il planetoide. Lassopra le cose sono andate degenerando, e le autorità anno deciso di chiudere la stazione.  Qui lo va a trovare l’ astronauta H. Berton che è stato su Solaris, e gli parla delle strane cose che ha visto e a cui ha assistito. Vedono insieme dei filmati che sono stati rifiutati come falsi da una commissione di inchiesta, e lo stesso Kelvin pensa che Berton stia mentendo rispetto alle stranezze del planetoide. Prima della partenza, Berton video telefona a Kelvin, sostenendo la sua tesi sulle cose strane che stanno accadendo lassopra come la comparsa nell’oceano forse di plasma del giovane figlio di uno scienziato. Kelvin brucia tutti i suoi ricordi ed  è pronto a partire  per Solaris, il planetoide esterno  al Sole. Giunto nella stazione, il dottor Kelvin trova molto disordine e caos, e il cadavere del dottor  Gibarian che sembra si sia suicidato, e incontra il dottor Snaut, uno degli unici  due superstiti della colonia scientifica, Snaut appare depresso e provato ma non parla di quello che è accaduto e sta accadendo là sopra. Poi incontra Sartoris, un altro scienziato piuttosto  cinico e irrispettoso con cui Kelvin ha subito a che fare, ma il dottor Kelvin si accorge anche che in quella base scientifica vi sono altre persone, come una creatura molto piccola che appare e scompare e una ragazza alquanto strana. Al mattino svegliandosi, Kelvin trova nella sua stanza Hari, la moglie che è morta suicida anni prima. Si accorge presto che si tratta di una forma di allucinazione o di qualche altra cosa non materiale e reale, per cui spedisce su Solaris Hari mettendola dentro una capsula, ma nell’ accensione dei retrorazzi Kelvin si ustiona e deve ricorre  alle cure di Snaut, che si decide a parlale e a dire quello che sta accadendo. Intano si vede attraverso gli oblò che su Solaris l’ il misterioso oceano  è in movimento e in turbolenza. E’ l’ oceano che in qualche modo dà corpo e incarna i sogni e le immagini della mente degli scienziati, forse nel tentativo di stabilire un contatto, è quello che gli dice Snaut, uno scienziato che sostiene l’ incapacità della mente umana di capire quel mistero e quindi l’ incapacità di un vero contatto con Solaris, che agisce da specchio dei desideri rimossi, dei sogni, e della immaginazione degli uomini impegnati nella base, ma Sartorius è di parere diverso, sostiene che bisogna distruggere i replicanti con un flusso atomico distruttore e distruggere Solaris. Riappare  Hari che stavolta viene accettata da Kelvin, tenta di nuovo il suicidio, ma il suo corpo si rigenera come si rigenerano le ferite che si è prodotta nel tentativo selvaggio di fuggire da una stanza blindata. Poi Kelvin  e Hari si recano ad un meeting scientifico  di Sartorius e Snaut. Sartorius ha una teoria sui replicanti, sostiene che siano composti da neutrini assemblati e trattenuti dalla forza mentale di Solaris. E che devono essere distrutti. Snaut rivela la sua incapacità umana di capire Solaris, e Hari fa di tutto per farsi accettare come umana. Mentre Kelvin va a dormire e sogna la madre nella dacia, Hari chiede di essere distrutta da Snaut e Sartorius. Intanto su suggerimento di Snaut vengono mandati su Solaris alcuni diagrammi o tracce psichiche riguardanti i tre scienziati nel tentativo di stabilire un contatto. L’oceano plasmatico  interrompe l’ attività produttrice di sogni virtuali, e comincia a creare delle isole che vanno moltiplicandosi, mentre  il dottor  Kelvin è  incerto se lasciare Solaris o scendere nell’ oceano  del planetoide per ricongiungersi ai suoi ricordi. Alla fine vediamo  Kelvin di nuovo nella dacia ai piedi del padre, ma presto ci accorgiamo che la dacia e il padre fanno parte di una delle isole create da Solaris, il contatto è avvenuto e Kelvin fa parte di Solaris. Mi domando se Solaris non sia da assimilarsi al nostro pianeta, esso ci aiuta a dar corpo ai nostri sogni, ai nostri desideri e alle nostre follie, ma sostanzialmente ci resta sconosciuto! Journal.ru

Solaris 2002

by

Steven Soderbergh

Sourcephoto news.doddleme.com

Sourcephoto anatomylesson.wordpress.com 

note by

Sal G.

Connection to

http://www.fantastikalbi.it/?page_id=5878

 

Leave a Reply